Un barbone allo zoo

Non giudicarle dall’aspetto:

le parole come le persone sono fredde

dietro a un vetro.

Elettrizzate da una vasta rete per occhi

curiosi e indifferenti.


Portatrici di batteri mortali, se fossero libere

sai i morsi e i graffi –

ti s’infilerebbero per ano e narici

e prima ancora di sospettare che stai soffocando

ogni volta che respiri

nel sangue le sentiresti giù – sostituirsi agli organi

dei quali ignori le funzioni.

Saresti sfrattato dal tuo corpo

costretto a vivere per strada, a parlare con la gente.

Che non ti sta a sentire.


Un barbone allo zoo: scheda contenuta in Antibiosi